27
ago

Visto che non sono andato a prendere il sole alle Azzorre, in India a ritrovare me stesso o in Islanda perché pagavano mamma e papà (tutte cose che ho tristemente sentito dire negli ultimi due giorni da persone appena tornate al lavoro) ho pensato di tornare su Cinefile. Alludo a un sito portentoso, per veri amanti del cinema che non hanno paura di niente e di nessuno con cui collaboravo qualche anno fa. Linko solo una delle recensioni di cui sono più fiero: questa. Ho fatto una recensione talmente bella del film “Le Cronache di Narnia: Il Principe Caspian” che la persona che gestisce il tutto mi ha detto: “Sei il solito servo asservito. L’Emilio Fede della critica cinematografica.
L’Anna Praderio di internet
“. Sono soddisfazioni. Credo sia il modo di farmi capire quanto è stato duro stare senza i miei contributi. Comunque la recensione è qui. Mi arrendo: si tratta di un film prodotto da Disney.

p.s. ogni riferimento ironico a persone che sono andate in ferie, si sono rilassate, divertite e abbronzate negli ultimi due mesi è mentre io litigavo con l’ADSL di tiscali da Lambrate è fortemente voluto.

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22
ago

Ricevo dal mio amico “spagna” questo video che lancia una seria minaccia alle mie notti di sonno (oltre ovviamente al mio abbonamento tiscali 4 mega). Maggiori informazioni qui. Maggiori emozioni qui.

21
ago

Siamo ancora chiusi. Anche se non siamo al mare. Il dramma avuto da blognation è la prova che anche i server vanno in vacanza. Tuttavia, non posso non segnalare un portentoso articolo di Tom’s Hardware che mette a confronto sette servizi (online) per ottenere album fotografici (offline).
Se si cominciano a scannerizzare le vecchie foto stampate per metterle su Facebook. Anche partendo da molto lontano.
Se non si sa cosa fare di tutti gli scatti con il cellulare.
Se si istalla Fraps (oltre al già citato SnagIt) e non si sa esattamente cosa fare degli screenshot dei videogiochi (per quelli online un’altra una buona idea è questa)
Se si parte in cinque per un matrimonio e ognuno ha una fotocamera digitale.
Insomma, credo che l’articolo possa offrire dei buoni spunti. Magari per un regalo low budget.

Bene per citare (un’altra volta) Maurizio Milani, il post mi sembra “bello completo”. Funziona. Ha quell’attenzione per le nuove tecnologie, un po’ di puzza sotto il naso, link sparati qua e là e un motivo assolutamente inutile per scrivere un post e controllare se tutto ha ripreso a funzionare.

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07
ago

Quest’anno non vado in ferie. Faccio solo dei week-end a massimo 1 ora e mezza per respirare aria buona. Però, molto spesso negli ultimi anni, succedeva di non fare ferie. O almeno non in maniera convenzionale. Mi adattavo con un ventilatore, un divano e una pila di VHS. Per una serie di motivi di non immediata comprensione, noleggiavo i film che poi vedevo a raffica uno dopo l’altro al Cineclub di Busto Arsizio dal prode Luca Magnoli, uno dei più grandi esperti di cinema di genere con cui ho avuto modo di parlare. Luca, in passato, chiudeva un mese e noleggiava con questa logica: “Io sto via un mese, prendete quello che volete e me lo riportate a settembre”. Ed è così che io e lo zio andavamo con dei sacchetti capienti a prendere una serie di film che non ho mai più trovato in nessun’altro negozio tipo Banda Vallanzasca, Camorra a mano armata, Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave. Mi è capitato di pensare che alcuni film fossero girati da Luca stesso nel magazzino sotto al negozio. Questo fino al giorno in cui ci ha invitati nel suddetto seminterato. Io e lo zio avevamo paura a scendere le scale. Lì abbiamo scoperto altri film. Questa volta, però, i titoli è meglio che non li scriva. Questa allegra gita all’insegna del cinema di genere veniva fatta fino ad almeno 3-4-5 forse anche 6 anni fa. Dovrei fare un attimo mente locale. Ora con internet, emule, torrent, il faroni e balle varie è tutto diverso. Si sa che con le nuove tecnologie andare a Busto Arsizio è diventato perfettamente inutile. E’ per personaggi come Ciro Ascione (che ho citato ieri per la futile polemica legata alla mia Nintendo rosa) che non spendo più un sacco di soldi al Cineclub e son costretto a spenderli in altri modi. A parte che io avrei proprio voluto sentirli discutere di cinema Ascione e “il” Magnoli.

Bene, per citare Maurizio Milani, il post è pronto mi sembra anche “bello completo”. Ha dentro tutto: un video, un tormentone (la nintendo rosa), un po’ di tristezza per i bei tempi che non tornano più e tanto cinema. Comunque io questo film qui lo voglio vedere. E tengo sul bracciolo del divano la DS.



06
ago

Michele (il nuovo Ciro Ascione della rete, solo che le sue azioni di guerrilla e disturbo sono assolutamente interessate) mi passa questo link e fa finta di non saperne nulla. Tanto non gliela vendo la ds nuova! Specie da quando c’è Wall-E.

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01
ago

Prima volevo dare la solita sfilza di pagine interessanti già taggate su del.icio.us. Tra l’altro nuovo. Poi mi sono detto che così è troppo facile. 5 link non valgono come post. Allora faccio un esercizio di sintesi e mi concentro sulla cosa migliore che ho letto oggi. Qualcosa che rimane scolpito nella pietra. Le sacre tavole del giocatore. Il giocatore, un tipo che se deve andare al lago nel weekend, per esempio qui, si porta la DS (che non ha voluto vendere a Michele anche se lui ha cercato di infondere insicurezze nel possessore solo perché di colore rosa), la PSP (ma senza caricatore per avere un’autonomia volutamente ridotta che equivale – provato in questa occasione – a 2 ore e 35 di Everybody’s Golf 2) il libro che si vede nel badge di Anobi (a destra) Mamma non rompere sto imparando dicendo che è utile per lavoro e l’IpodTouch per testare questa cosa a base di Guitar Hero 3.

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I Comandamenti del gaming le ho trovate su CTRL+ALT+DEL uno dei più divertenti webcomic dedicati a quel mondo di asociali, serial killer in erba, sfigati, introversi, dissociati, mentecatti, instabili che è il bellissimo mondo dei progamer.

E solo perché non mi hanno dato PURE da testare. Se no col cacchio che andavo al lago!