31
ott

Quando mi capita di non riuscire a dormire la notte, recupero film. Non questo genere. Preferisco quelli che ho perso negli ultimi anni. Sono andato qui e ho preso Il caimano di Nanni Moretti. Direi che tolte le due espressioni di Margherita Buy (quella con le lacrime e quella senza), levata la famiglia di benestanti senza un lavoro fisso, ma creativi, con due figli, due macchine e una bella casa di proprietà, tolto il solito malloppo di telefonate muccininane che abbondano nel cinema italiano, tolti tutti i riferimenti a 8 e mezzo a Prova d'Orchestra e a i film di Fellini in generale, poi a parte Michele Placido che recita se stesso antipatico-vizioso-codardo-sciocco in maniera assolutamente perfetta, frasi buttate leggermente lì come "Berlusconi ha cambiato le nostre teste", Moretti che canta ad alta voce scandendo le parole come fa sempre, l'happy end produttivo del film nel film, l'happy end sentimentale del film, lo stereotipo, anzi lo "sterrettipoo" del "fare cinnemma" a Roma, le belle case romane di tutti i personaggi, i bei ristoranti romani in cui mangiano tutti i personaggi, il pessimismo dal primo all'ultimo minuto, il mattoncino da 12 giallo piatto (che peraltro quando ci giocavo io non esisteva!), Damien Rice messo lì, i denti spettinati di Silvio Orlando, la parte musical di tutti i film di Moretti, la scena dell'ingresso al Palazzo di Giustizia credibile quanto Titanic girato nella mia vasca da bagno, Roberto De Maria che parla di olio di oliva (ma che sicuramente nelle intenzioni dell'autore simboleggia la spremitura culturale a cui tutti noi siamo soggetti per via della dittatura del caimano), Cecilia Dazzi New Age (che continua a vivere insieme ai suoi capelli), l'esiguo numero di comparse in tutte le sequenze in cui ci vogliono tante comparse, l'angoscia, la rabbia, la delusione, il senso di predeterminazione, quello di complotto, è un film molto interessante. Davvero.

Bene il post di oggi prima di partire per Roma, per citare – come sempre – il più grande comico vivente mi sembra bello completo. Non si capisce bene se il film è bello oppure no, ci sono link messì un po' a casaccio e una nuova categoria per quando non dormo. Vado in stazione.  

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