31
mar

Quando arrivo a casa la sera dopo il lavoro, apro la porta e penso che i miei due gatti siano nascosti per farmi un agguato in stile Kato. Probabilmente sono stati tutto il giorno a dormire, eppure io sono certo che quando sentono il rumore della chiave nel buco della serratura, si alzano velocemente e si nascondono in un angolo della casa per farmi uno scherzo. E ridono. Soprattutto il gatto grasso che oramai, alla sua età, sembra un po' Philippe Noiret di Amici miei: è stanco e si diverte solo facendo scherzi stupidotti. Per dire, io non sono ancora del tutto convinto che siano entrati i ladri in casa il mese scorso. Forse i gatti mi hanno nascosto quelle 7-8 cose che mancano. Per spiazzarli, tutte le sere li accolgo salutandoli in maniere sempre diverse. A volte faccio finta che non esistono. Ieri, dopo averli stanati, gli ho parlato per circa mezz'ora come le mie zie e le mie nonne mi salutavano nelle rare occasioni in cui ci si vedeva quando ero bambino. E ho detto: "Ma ciao Mirò come te se diventà grand. Me ricordi quand te seret picinin". E gli ho fatto ganascino come facevamo a me. Lui mi ha dato una delle sue famose testate che nel linguaggio gattesco equivale a "dalla paura di non rivederti più ho mangiato scatolette tutto il giorno". Visto che non vedevo la micia, l'altro mio felino, ho pensato di continuare a parlare come un'anziana: "Ma la Mia duel'è andada? Mi l'hu vista pù? E i fioue divente grand subit, ghe gnent de fà. Me par ier che la tegnivi cunt la manina". Il gatto grasso ha smesso subito di farmi le feste ed è scappato. Io l'ho seguito correndo come una sciura milanese di settant'anni quando ho beccato l'altra gatta che usciva da sotto il letto. A lei non ho detto niente. Solo perché avevo paura mi sentisse la vicina di casa. Lei ha un cane. Non capisce.

Bene, il post di oggi è finito. Come tutti i blogger ho parlato dei gatti sul mio blog. Poi c'è il milanese, citazioni a film che hanno una trentina d'anni, animali domestici grassi, ricordi personali. Mi sembra che il post sia anche abbastanza vecchio, con quel bel patèmadanimo di questi tempi. Torno a lavorare.
 

27
mar

Onestamente! Vuoi non comprare questo oggettino? Questa è la recensione seria. Insomma una delle poche che non inizia con la frase “ecco l’iPod dei libri“. A seguire, molto più interessante, quella di John Stewart che ha ospitato nel suo show (diciamolo SKY mi manca solo per lui!) Jeff Bezos di Amazon.

The Daily Show With Jon Stewart M – Th 11p / 10c
Jeff Bezos
comedycentral.com
Daily Show Full Episodes Economic Crisis Political Humor
26
mar

25
mar

Gli 8 incontri con Enzo Jannacci sul tema l'arte delle parole in musica sono terminati con la serata di ieri. Mi fa piacere che in questo momento Jannacci sia abbastanza in pista. Travaglio lo cita qui. Domenica sera, per dire, Report ha usato solo sue canzoni.
 
(mi scuso per la foto minacciosa di Confalonieri)

Ho pensato a un post capace di cogliere in poche parole il senso ultimo di un corso di Enzo Jannacci. Ne ho seguito più di uno. A quest'ultimo, a dire il vero, sono intervenuto davvero poco e male per impegni lavorativi. In realtà credo che il vero corso, per me, sia stato conoscere Enzo e passare tempo insieme a lui senza per forza di cose salire su un palco a dire, cantare, recitare. Cose che, comunque, ho fatto. Tuttavia, credo che il modo migliore per scrivere di cosa succede in questi laboratori-corsi-centri-direcupero-jannacceschi sia descrivere un passaggio della serata di ieri.

Enzo chiama ad esibirsi i musicisti che hanno seguito il corso sin dai primi appuntamenti. Sarà l'ultima volta, quindi possono cantare e suonare anche più di un pezzo. Tra loro c'è una persona di età indefinita. Per dire, ha i capelli bianchi, ma legati a coda di cavallo ggiovane. Ha gli stivali di pelle, anche questi ggiovani, ma è sempre malaticcio. Adesso che ci penso, realizzo di averlo sempre visto con un fazzoletto di stoffa a portata di mano. Questo personaggio sale sul palco ed esegue tre canzoni: una sui cowboy, un tango e una in giapponese. Jannacci ascolta con attenzione. Dice: "Non cercare di assoggettare la plebaglia anche perché plebaglia non è. Non siamo a Zelig". Geniale. 
24
mar

Non ho capito perché proprio Panini. Nel comunicato stampa non viene detto. Presumo sia a fumetti. Comunque…

La biografia definitiva dell’ultima stella maledetta di Hollywood. Un
viaggio attraverso la carriera di Heath Ledger, l’ultimo grande
protagonista del cinema contemporaneo. 

Heat Ledger – La
stella oscura di Hollywood è il racconto definitivo della vita di un
uomo irresistibile e appassionato, la cui mancanza si sentirà negli
anni a venire. Heath Ledger si è distinto sin dalla prima apparizione
di alto profilo sugli schermi dei cinema di tutto il mondo in Il
destino di un cavaliere, a soli ventuno anni. Negli anni seguenti è
diventato uno degli attori più carismatici di Hollywood, con
l’eccezionale performance in Brokeback Mountain fino alla storica
interpretazione del Joker in Dark Knight.
(da qui)

23
mar

Nazisti, castelli poco illuminati e una misteriosa forza soprannaturale. Il nuovo trailer di Wolfstenstein che, anche se non ce ne era bisogno, ha ciò che potremmo definire una storia.

20
mar

Leggo qui che…

Sono Lino Banfi e Lino Toffolo i protagonisti della miniserie 'Scusate il disturbo', in onda nella prima serata di Raiuno domenica e lunedì. Due puntate dirette da Luca Manfredi e ambientate in Argentina, a Buenos Aires, nelle quali Banfi interpreta un falegname pugliese emigrato per costruirsi un futuro migliore.

Bene. Se c'è uno che a me è sempre piaciuto è Lino Toffolo. Lo è per tre motivi: Enzo Jannacci mi ha sempre detto che è un genio, mi ha sempre fatto ridere moltissimo (ma in maniera spesso amara), ha deciso di andarsene fuori dai coglioni. Non a caso leggo:

"Mi sono divertito davvero – ha detto Toffolo – quella con Banfi è un'amicizia che va avanti da tanti anni senza bisogno delle parole, da dentro. E poi con lui siamo riusciti a recitare senza prove, una cosa che mi era riuscita solo con Marcello Mastroianni. Io ogni tanto faccio qualche comparsata per far vedere che sono vivo, altrimenti sembra che non esisti se non sei in televisione. Per il resto sto bene a Murano" (da virgilio)

Faucet è già puntato.

 

20
mar
BremBio (Lo) 21-29 marzo 2009
Gino Marchesi, l’uomo che diede un volto a Eva Kant
Comune di Brembio

Ingresso e Catalogo gratuti

Rinnovando a tutti l’invito a visitare la mostra GINO MARCHESI, L’UOMO CHE DIEDE UN VOLTO A EVA KANT, ricordiamo gli eventi del primo giorno di apertura, 21 marzo 2009:

• Ore 10.30 presso Palazzo Andreani, Piazza Matteotti:
inaugurazione
con la presenza di Giuseppe Sozzi, Sindaco di Brembio, Mauro Soldati,
Assessore alla Cultura della Provincia di Lodi, Mario Gomboli,
Direttore Responsabile della Casa Editrice Astorina, Eva Kant e la vera
Jaguar E-Type di Diabolik.

•   Ore 12.30 prezzo la vecchia osteria a Ca’ del Parto:
Pranzo diaboliko (evento su prenotazione, chiamando lo 0377-88359)

•  Dalle 15.00 alle 17.00 presso i locali della mostra:
sessione di disegni per i visitatori con Beniamino Del Vecchio e Giorgio Montorio.

Mostra
e catalogo a cura di Davide Barzi. Visitabile nei giorni sabato 21,
domenica 22, sabato 28, domenica 29, dalle 9.00 alle 19.00.

Io faccio i video! Con la mia nuova fiammante videocamera digitale, identica alla precedente!

19
mar

Il me amis (è milanese non francese!) Davide mi manda questo video. Come direbbe un altro me amis: GENIALE.

18
mar

Come diceva Rolando, mììì non ci posso credere il mio supereroe preferito.Come è noto, è il migliore in quello che fa anche se quello che fa non è piacevole. E compie gli anni. Leggo su Marvel Pulse, newsletter che consiglio caldamente a tutti i nerd che conosco:

Marvel is proud to announce that in honor of Wolverine‘s
35th anniversary, numerous Marvel titles will feature Wolverine Art
Appreciation Variant Covers in April, as part of Wolverine Art
Appreciation Month. (more info here)