29
giu

L‘ideale per chi rimane a Milano anche quest’anno.
Pensato espressamente per le persone che pensano che gli unici mesi per cui vale la pena viverci siano Luglio e Agosto.
Realizzato per chi ama il cinema ma poi non ci va.
Concepito per chi vuole andare al cinema in estate ma poi ha anche la strana pretesa di respirare.
Organizzato per gli appartenenti alla religione che non crede alla nascita del multisala.
Attuato per chi ha intenzione di venire a Milano e rimanere un paio d’ore in un luogo che in un certo senso può anche essere definito bello.
Pianificato per chi non vuole rimanere sul proprio divano a guardare la tv in un periodo in cui i pezzi forti sono Paperissima Sprint e Pianeta Mare.
Progettato per far uscire di casa la gente che altrimenti si spingerebbe solo fino alla gelateria Aloha di viale Porpora.
Architettato per chi vuole passare un paio d’ore lontano dai vicini di casa che litigano e dai bambini che giocano.
Elaborato per chi vuole incontrare vecchi amici dopo tanto tempo ma poi non ha voglia di raccontargli se ha figli, mogli o mutui.
Deciso per chi vuole usare la bicicletta o la metro o il bus o il radiobus o il taxi o la macchina di proprietà o il tram.
Meditato per chi non ha il condizionatore perché credeva che il binomio xbox360-divano alla fine avrebbe dato più soddisfazioni.

(e potrei andare avanti ancora tantissimo)
 
Dal 26 giugno al 6 settembre tornano
le tre Arene AriAnteo a Milano
e l’Arena in Villa Reale a Monza
.

Qui il programma.

28
giu

 

Takuro è brutto, grasso e porta dei vestiti davvero orribili. Il primo sentimento che prova la gente quando lo incontra, purtroppo per lui, è la pena. In effetti, deve essere davvero straziante portarsi in giro un corpo così sgraziato e avere un volto così pieno di imperfezioni. Un giorno, tuttavia, il protagonista di The Handsome Suit, ennesimo gioiellino prodotto dall'ultimo Far East Film Festival, capita in un negozio di abiti da uomo dove trova un’occasione che non può lasciarsi sfuggire: un completo che lo fa sembrare l’uomo più bello del Giappone. Lo acquisterà?

 

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26
giu

20090615120611_WMG60.jpg 

Con tanto di mia recensione di The Sims 3.

A seguire un succoso extra. Chi vuole dire la sua (anche) qui.

10
giu

Un sano momento di nerditudine per iniziare di slancio la giornata. Dopo tutte le linee temporali sviscerate in anni della serie robot più bella di tutte le serie robot mai pensate, Gundam ha il primo vero spin off imprevedibile. Una nuova colonia? Acqua. Un universo parallelo? Ancora acqua. Un buco spazio temporale in cui… acqua! La nuova serie è ambientata sulla terra e non è neppure più una serie, ma come diceva Ermes Rubagotti: “E’ tutto vero gnari!”. Perché da oggi il Gundam è reale ed è cattivissimo!

To celebrate the 30th anniversary of the mecha anime/manga/toy/video
game franchise, this 18-meter-tall (59-foot-tall) RX-78 has been
erected.

Part of the “Mobile Suit Gundam 30th Anniversary Project,” the
structure in Odaiba’s Shiokaze Park will stay up for only two months
and be built from fiberglass-reinforced plastic over a steel frame and
coated in a layer of awesomeoness (from Kotaku)

08
giu

 

Takuro è brutto, grasso e porta dei vestiti davvero orribili. Il primo sentimento che prova la gente quando lo incontra, purtroppo per lui, è la pena. In effetti, deve essere davvero straziante portarsi in giro un corpo così sgraziato e avere un volto così pieno di imperfezioni. Un giorno, tuttavia, il protagonista di The Handsome Suit, ennesimo gioiellino prodotto dall'ultimo Far East Film Festival, capita in un negozio di abiti da uomo dove trova un’occasione che non può lasciarsi sfuggire: un completo che lo fa sembrare l’uomo più bello del Giappone. Lo acquisterà?

 

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04
giu

Michele, com’è noto, è un mediaguru. Non nell’accezione classica MIT-Negroponte-Silicon-Valley-Wired di colui che traccia solchi all’interno dei quali noi facenti parte del popolo bue non ancora pronto al 2.0 troviamo soluzione efficienti per le nostre miseri abitudini, ma più nell’accezione TEN-Neonetwork-Lambrate-Ciouè (che non è un refuso ma una citazione!). Quindi più un esperto di comunicazione che si sporca le mani perché ha spesso a che fare con tutti fuorché esperti di comunicazione. Ecco perché una rubrica del mio bluog (che non è un secondo refuso ma è il modo in cui Hank Moody in Californication chiama i blog!) sarà sempre dedicata al Michele-pensiero. Detto questo: graziearcazzo.