The Dog fa il suo ingresso insieme allo straordinario Paolo Noseda: è altissimo, ve l’ho detto. Il cranio lucido e lo sguardo da matto, la voce bassa, tonante. Parla della faccia oscura dei Sessanta, della sua infatuazione giovanile per i furti con scasso (e la biancheria femminile), di omosessuali al potere, di sangue, di donne, di sua madre, dell’Occidente, di Beethoven. De Cataldo dice Zeitgeist, Ellroy risponde Fucking & sucking. Lo ripete trenta volte. Dice che se ne frega dell’Europa e degli europei, che ama le donne di sinistra. Ogni centocinquanta parole, precisa che il suo libro è edito da Mondadori. Alla sesta volta diventa uno sketch e la gente ride.
(Simone Sarasso da Milano Nera)
Ellroy ha detto cose spaventose, gigantesche, manichee, degne del tragico e non dell'epico, assolute, eschilee – vibrando fonicamente una prosodia tantrica occidentale.
(Giuseppe Genna da Facebook)
-Le piace la musica?
-Ascolto musica classica tutti i giorni, quando faccio ginnastica e quando me ne sto sdraiato al buio
(James Ellroy a l’Unità)
And I've finally met the woman. I've finally met her. But I'm the guy with no place to go on Christmas and Easter that ends up getting.
- In Italia abbiamo una memoria storica molto breve. Dimentichiamo in fretta e ripetiamo gli stessi errori. Quale rischio corre un Paese che non ricorda?
-Non lo so. Non penso a queste cose. Penso solo alla merda che mi porta dal punto A al punto B. Io mi concentro su aspetti molto limitati, precisi. Quando avevo tredici anni ho individuato sei o sette cose che mi interessavano: sono ancora quelle. Io sono un autore incredibilmentedisciplinatoedèperquesto che riesco a scrivere un libro così grande, così complesso e così pieno di significati. Di conseguenza tutto ciò che contraddice il mio obiettivo o devia il mio percorso, lo spingo via.
(James Ellroy da qui)
-In questo libro molti personaggi sono uniti dall’odio.
-Questo è un libro che parla di uomini cattivi che amano donne forti. È un libro che parla di assassini che riescono a virare, a modificare le loro convinzioni utilizzando principalmente le donne come strumenti di conversione. Questo è un libro di speranza, di salvezza, redenzione e tormento. C’è odio nel libro, ma va attraversato per arrivare all’amore…
-E per arrivare a Dio?
-Esatto. Ma non mi interrompa mai più.
(James Ellroy ancora da qui)
-Quali sono le sue abitudine di scrittura?
-Sveglia alle otto. Lavoro fino all’una e mezzo. Palestra. Ancora due ore di lavoro nel tardo pomeriggio. Vita di famiglia, poi di nuovo lavoro dalle otto e mezzo alle undici di sera. Non so battere a macchina, scrivo a mano su blocchi di carta comune con una biro da due soldi, inchiostro nero. Le correzioni le faccio in rosso.
(James Ellroy da Au Lapin Agile)
Bau Bau
(James Ellroy a Che tempo che fa)
Bene. Il post su Ellroy è finito. Il libro Il sangue è randagio con le sue simpatiche 850 pagine è appena iniziato. Al momento posso solo dire qualcosa a proposito delle prime 73 pagine. Terribili. Ultraviolente. Bellissime. C'è anche amore però. Da anobizzare immediately.
