Secondo uno studio svolto presso la Stanford University l'uso di chat e di mondi 3d come Second Life può influire sul nostro modo di interagire con le persone in carne e ossa. Leggo su downloadblog:
Secondo lo studio di Jeremy Bailenson Internet influisce sull’auto-percezione. Bailenson ha rilevato che anche 90 secondi passati su una chat o su Second Life generano cambiamenti sul comportamento. Infatti, quando noi abbiamo a che fare con avatar, immagini virtuali che rappresentano noi stessi sulla rete non facciamo altro che alterare il modo in cui ci comportiamo.(...) Un esperimento condotto l’anno scorso ha mostrato i risultati della percezione di sè in un avatar. Alcuni volontari sono stati assegnati casualmente ad avatar poco attraenti e sono stati incaricati di esaminarsi in uno specchio virtuale per 90 secondi. Successivamente sono stati invitati ad interagire con altri avatar, controllati da altri volontari. Nel complesso i soggetti con avatar belli tendevano a mostrare più fiducia in sè, proprio come nel mondo reale. I “brutti” invece tendevano a mantenersi lontani dai gruppi di conversazione. Lo stesso esperimento è stato replicato con avatar di altezza diversa e così via.
Perplessità. Sono l'unico utente di SL ad avere un avatar brutto? Lo studio con me non funziona? Mah...









