Recently in Games Diary Category
Ho visto il prequel di Deadspace per Wii. Qui c'è la sintesi del gioco. Considero Deadspace il più bello dell'anno
scorso. Non è ancora stato superato da "cose" uscite dopo. E ne sono uscite tante. Leggeri
brividi per Mirror's Edge e un sorriso glamour per Fallout 3,
ma il gioco EA è un'altra cosa. A questo proposito ho pensato di
recuperare questo vecchio post non ancora pubblicato. Ovvero 10 buoni (ma mica tanto) motivi
per giocare a Deadspace.
1. Per imparare cosa significa in italiano tactical dismembering .
2. Perché Deadspace è l'unico titolo che unisce gioco e bricolage. Non si spara agli alieni, non ci sono vere e proprie armi. Piuttosto degli attrezzi come seghe, tranciatrici, frese e flessibili con cui fare eleganti lavoretti. Su carne.
3. Per provare il vero terrore. Che non è quello che provi quando incontri
alieni che si mescolano a pezzi di cadaveri trovati qua e là, mostri putrescenti
vari, zombi cosmici o lucertole grandi come una nave di Costa Crociere.
E' quello che provi quando esci da un ascensore e non sai se andare a
destra o a sinistra. E sbagli quasi sempre.
4. Perché c'è lo steampunk che, è risaputo, al nerd piace. Già che ghe sem a questo proposito consiglio questo simpatico testo.
5. Per provare una sensazione che sicuramente nella vita vera nessuno proverà mai. Vista la probabilità che ha una persona normale di diventare un astronauta, imparare davvero a usare armi e poi quella di riuscire a portarle tutte in orbita, si può dire con certezza che nessuno proverà mai lo sbudellamento in assenza di gravità.
6. Perché sin dai primissimi secondi del tutorial si capisce che i buoni, malgrado le armi dei cattivi, alla fine vinceranno. Anche perché quando un uomo con una pistola, una specie di sparabatteri, incontra un uomo con un flessibile, una mitragliatrice, un cannone al plasma, una tranciatrice laser, un lancia dischi rotanti e un lanciafiamme, l'uomo con la pistola è un uomo spacciato. E lo raccolgono con un cucchiaino.
7. Per potersi lamentare con la frase tipica di chi crede di lavorare per tutti ovvero "mica posso fare tutto io". Il protagonista, Isaac Clarke aggiusta un'astronave, libera un intero pianeta da una misteriosa e schifosissima specie aliena, si porta a casa per ricordo un manufatto grande come la Statua della Libertà, uccide un virus grande come un pianeta e tante altre cose sempre senza neanche un cane che lo aiuti.
8. Perché Deadspace fa tornare alle origini la saga di Alien. Dopo i mille seguiti del film di Scott in cui gli alieni diventano senzienti, intelligenti, freddi calcolatori, con la voglia di ripodursi e alla fine quasi simpatici, c'è una gradita semplificazione della trama. Ecco le solide basi su cui si regge: i cattivi sbavano, i buoni no. Bisogna sparare solo ai primi.
9. Per capire che bagno di sangue può anche non avere un significato metaforico.
10. Perché Deadspace è la prova che, malgrado le scene di selvaggia violenza, una trama di finzione e un racconto messianico, i videogiochi non hanno nessun tipo di influenza su chi li utilizza. E lo dico scrivendo questo post dall'astronave su cui vivo e con cui sono costretto a girare per la galassia alla ricerca di specie aliene da tranciare, squartare ed eliminare.
La piu' bella definizione di fantasy me l'ha passata l'ottimo Eugenio Spagnolini. Visto che è un grande, mi ha persino fotocopiato il doc da cui è presa. Eccola: "Il fantasy è un genere normalmente considerato per bambini e semideficienti. Quando ci sono Aldo, Giovanni e Giacomo che dicono"Io sono Skrunk, figlio di Skronk", quello lì è il fantasy". Ecco chi ha scritto questa cosa. Però, Giovanni è un conto, un gioco tradotto da cani e doppiato da bastonata tra i denti (reale, non per modo di dire come questa) è un altro. Mass Effect non mi ha mai preso molto. Ho passato delle ore a sentire frasi come "Maledetti Geth!", "Siamo sotto attacco di un Commando Asari, "Devi proseguire verso il quartier generale della Exogen", "I Paragon fanno la cosa giusta", "Ehi, si sono trasformati in Thorian", "Lorik Qui'in meriterebbe una lezione", "Sei la speranza di Zhu" e poi, ubriaco di nomi cacciati rigorosamente a casaccio, quando mi è stata presentata "Noveria la regina di Rachni" oramai mi esprimevo solo a ululati. Uno, per il sì. Due, per il no. Meno male che ieri è successo qualcosa di interessante. Cito a memoria (almeno fa più ridere!).
Quartier generale ExoGeni. ESTERNO - GIORNO
In un piccolo nascondiglio immerso nel complesso groviglio di tunnel grigi e autostrade di cemento bianchissimo c'è un GRUPPO DI SOLDATI. L'ingresso a questa zona è molto stretto. Alcuni soldati difendono l'imbocco della zona nascondendosi dietro a grosse lastre di cemento e hanno la pistola puntata in avanti. Dietro di loro PERSONALE MEDICO con tanto di grembiule bianco e UFFICIALI che discutono animatamente la situazione di pericolo. In mezzo ad alcuni capannelli di soldati c'è un computer con schermo olografico di un colore azzurro molto intenso. ETHAN JEONG parla ad alta voce.
ETHAN JEONG
Dobbiamo lasciare al più presto la colonia.
JULIANNA BAYNHAM
Ma ci sono ancora dei civili. Non possiamo abbandonarli!
SOLDATO SHEPARD
Generale parla lei dei Thorian o incomincio io?
ETHAN JEONG
Dobbiamo bombardare la colonia prima che tutti si
trasformino in quello strano abominio.
il SOLDATO SHEPARD estrae una pistola e colpisce ETHAN JEONG in testa.
JULIANNA BAYNHAM
Bene, adesso ci spariamo anche tra noi.
Geniale.In realtà è andata così. Sì, su youtube c'è tutta la soluzione di questo gioco in 140 filmati. E io che mi sentivo improduttivo a giocare ancora al Fantacalcio...
Lavori recenti

Nextgame - Recensione Ghostbusters: The Video Game

Play Generation 45 - Recensione WET

Nextgame - Recensione FIFA (PC version)

Yattaman The Movie - Recensione

Win Magazine Giochi 61 - Guida The Sims 3

Win Magazine Giochi 60 - Recensione The Sims 3

The Handsome Suit - Recensione

K-20 - Recensione
Blog dei me amis
Alberto CassaniDavide Barzi
Encoding_Life.AVI
David Rosenberg
Michele Boccamazzo
Pisopiso