25
mar

Gli 8 incontri con Enzo Jannacci sul tema l'arte delle parole in musica sono terminati con la serata di ieri. Mi fa piacere che in questo momento Jannacci sia abbastanza in pista. Travaglio lo cita qui. Domenica sera, per dire, Report ha usato solo sue canzoni.
 
(mi scuso per la foto minacciosa di Confalonieri)

Ho pensato a un post capace di cogliere in poche parole il senso ultimo di un corso di Enzo Jannacci. Ne ho seguito più di uno. A quest'ultimo, a dire il vero, sono intervenuto davvero poco e male per impegni lavorativi. In realtà credo che il vero corso, per me, sia stato conoscere Enzo e passare tempo insieme a lui senza per forza di cose salire su un palco a dire, cantare, recitare. Cose che, comunque, ho fatto. Tuttavia, credo che il modo migliore per scrivere di cosa succede in questi laboratori-corsi-centri-direcupero-jannacceschi sia descrivere un passaggio della serata di ieri.

Enzo chiama ad esibirsi i musicisti che hanno seguito il corso sin dai primi appuntamenti. Sarà l'ultima volta, quindi possono cantare e suonare anche più di un pezzo. Tra loro c'è una persona di età indefinita. Per dire, ha i capelli bianchi, ma legati a coda di cavallo ggiovane. Ha gli stivali di pelle, anche questi ggiovani, ma è sempre malaticcio. Adesso che ci penso, realizzo di averlo sempre visto con un fazzoletto di stoffa a portata di mano. Questo personaggio sale sul palco ed esegue tre canzoni: una sui cowboy, un tango e una in giapponese. Jannacci ascolta con attenzione. Dice: "Non cercare di assoggettare la plebaglia anche perché plebaglia non è. Non siamo a Zelig". Geniale. 
20
mar

Leggo qui che…

Sono Lino Banfi e Lino Toffolo i protagonisti della miniserie 'Scusate il disturbo', in onda nella prima serata di Raiuno domenica e lunedì. Due puntate dirette da Luca Manfredi e ambientate in Argentina, a Buenos Aires, nelle quali Banfi interpreta un falegname pugliese emigrato per costruirsi un futuro migliore.

Bene. Se c'è uno che a me è sempre piaciuto è Lino Toffolo. Lo è per tre motivi: Enzo Jannacci mi ha sempre detto che è un genio, mi ha sempre fatto ridere moltissimo (ma in maniera spesso amara), ha deciso di andarsene fuori dai coglioni. Non a caso leggo:

"Mi sono divertito davvero – ha detto Toffolo – quella con Banfi è un'amicizia che va avanti da tanti anni senza bisogno delle parole, da dentro. E poi con lui siamo riusciti a recitare senza prove, una cosa che mi era riuscita solo con Marcello Mastroianni. Io ogni tanto faccio qualche comparsata per far vedere che sono vivo, altrimenti sembra che non esisti se non sei in televisione. Per il resto sto bene a Murano" (da virgilio)

Faucet è già puntato.

 

24
dic

Ma perché i suoi brani piacciono                     
E. Jannacci.jpgancora così tanto?
«Appunto,forse perché sono piccoli
film. La settimana scorsa ero in
tram, mi si avvicina un ragazzo e mi
dice: “Lei è Jannacci?”. Credevo mi
prendesse a botte, invece dice: “Lo
sa che sull’ipod ho Andava a Rogoredo?”.
Gli ho risposto: “Sei matto”.

(Enzo Jannacci da Il Giornale del 22 dicembre 2008, gentilmente offerto dallo zio)

Veramente io nell’iPod ho tutta la discografia di Jannacci. I suoi sono gli unici brani che non cambio mai. Sono lì da quando l’ho acceso per la prima volta. Stamattina, per dire, mentre andavo a lavorare, con il tram vuoto, il freddo, la nebbia, una montagna di giornali gratuiti abbandonati su una panchetta, vuoi non ascoltare una roba tipo I dispiaceri hanno la faccia degli angeli che quella volta ti han detto “non abbiamo mica bisogno” oppure lassù nella garitta lui sempre se ne stava spostando le putrelle in su e in giù o in giù e in sù? Boh! oppure ancora PI-PPI-RI-PI-PI PI-PPI-RI-PPI-PI-PI-PI-PI*? Queste canzoni sono qui nella mia tasca, ma non esistono. Le canticchio a denti stretti, ma non posso linkarne il testo ufficiale. Non sono presenti su iTunes. Sono in assoluto le canzoni che ho cantato di più in tutta la mia vita, ma non si può ascoltarne ora una versione online. Non c’è lastfm, deezer, myspace che tenga. Pochi (ma buoni) ne parlano. Forse pochissimi le conoscono precisamente. E per il momento è bello che sia così.

*premio speciale per chi capisce di che canzone parlo. La individueranno in tre al massimo.